Comunità Papa Giovanni XXIII

UN AUTOMEZZO PER LEO

Il contributo ha permesso di acquistare un automezzo attrezzato necessario per gli spostamenti di un minore accolto presso la Casa Famiglia Effatà di Palazzolo sull’ Oglio.

Papà Matteo e mamma Elisabetta con i loro figli sono casa famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII dal 2006. In questi 20 anni hanno accolto mamme con i loro bimbi, giovani al termine del periodo di recupero dalla dipendenza, bambini che talvolta sono, poi, cresciuti con noi fino ai 18 anni e anche oltre.
Attualmente vive con loro da 9 anni J., portatore della sindrome di Williams e di un ritardo cognitivo medio-grave. Sta per compiere 18 anni, ma cognitivamente e fisicamente è ancora un bimbo. Dal 2021 il cuore pulsante della casa è il piccolo L., nato cerebroleso, idrocefalo, cieco, sordo e tetraplegico. Lasciato solo in ospedale subito dopo la nascita, per 7 mesi è rimasto isolato in Patologia neonatale a causa della pandemia e della mancanza di una famiglia da cui tornare.