Keep in touch: la promozione della salute mentale attraverso arte, cultura e incontro

Il 19 settembre 2026, Brescia accoglie Keep In Touch, un evento pubblico promosso dalla Rete Coontatto, che rappresenta dieci cooperative sociali: Comunità Maddalena, Consorzio Cascina Clarabella, Fraternità Giovani, Comunità Fraternità, Gaia, Il Gabbiano, La Rete, La Rondine, La Nuvola e Nuovo Cortile. Tutte attive nel campo della salute mentale. L’iniziativa vede il sostegno della Fondazione Bonicelli Reggio Pederzani, amministrata dalla Congrega e attiva a sostegno dei familiari di persone con sofferenza in area psichiatrica.

Keep In Touch rappresenta la restituzione pubblica del percorso e del lavoro di queste realtà attraverso una narrazione corale capace di contrastare lo stigma. L’evento punta a trasformare la salute mentale da questione privata a bene comune e patrimonio culturale condiviso, presentando modelli integrati in cui la persona non è un utente passivo, ma protagonista attiva del proprio benessere. Si configura quindi come un’azione concreta di comunità, capace di mettere in relazione soggetti, esperienze e istituzioni, rafforzando il ruolo della rete come interlocutore attivo e propositivo nel territorio.

La giornata del 19 settembre, si svilupperà dalle ore 15.00 alle ore 21.00 negli spazi del MO.CA, intrecciando arte, narrazione e musica dal vivo. Dopo l’apertura ufficiale, il pubblico potrà esplorare una mostra fotografica frutto dei laboratori degli utenti con la fotografa Camilla India Viadana: un lavoro di intensa coproduzione tra espressione artistica e vissuto personale; potrà assistere alla proiezione del cortometraggio “Il Punto”, una riflessione simbolica sull’identità e sulla relazione. Il pomeriggio proseguirà con esperienze partecipative come la Biblioteca Vivente, dove i “libri umani” favoriranno l’ascolto di storie di vita attraverso il dialogo diretto e da laboratori dedicati al Teatro-Benessere, allo Yoga e alle attività creative per l’infanziaDurante tutto l’evento saranno attivi spazi di ristoro; la giornata culminerà alle 18.30 con il racconto delle prospettive future della rete, seguito da un concerto conclusivo che vedrà sul palco gruppi musicali partecipati dagli utenti dei servizi.

L’auspicio è che, attraverso questo appuntamento, la cittadinanza “resti in contatto” affinché la salute mentale diventi parte integrante del discorso sociale e culturale e non solo specialistico.