“Collegamenti” Arte/Terapia: una mostra con il sostegno della Fondazione Bonicelli

Dal 14 al 25 marzo l’Associazione Artisti Bresciani insieme all’Asst Spedali Civili di Brescia organizza la mostra “Collegamenti” che riunisce le opere figurative di utenti dei Centri diurni che fanno riferimento al Dipartimento di Salute mentale dell’Asst Spedali civili di Brescia che oggi si trovano, rispettivamente, in via Luzzago e nella nuova sede nel Quartiere Leonessa. La mostra si svolge nella sede dell’AAB, in vicolo delle Stelle 4 in città, ed è sostenuta con uno specifico contributo dalla Fondazione Bonicelli Reggio Pederzani.

“Questa mostra nasce dall’intento di dare risalto alle opere dei nostri utenti, trasferirle al di fuori degli abituali ambiti di cura, per creare ponti, scambi, condivisione di esperienze e riconoscimento sociale. Queste creazioni infatti, al di là del pregio artistico, offrono l’occasione di riflettere sulla loro caratteristica più peculiare, testimoniare l’unicità di un percorso intimo di cui l’opera rappresenta il mezzo espressivo più puro”: è quanto scrivono Sabrina Raimondi, Maura Pezzotti, Cinzia Giamillari Calanni e Monica Di Pierro, coordinatrice e professioniste implicate nel progetto “Collegamenti”. L’arte può essere una forma espressiva del disagio mentale, dunque, ma anche uno strumento terapeutico.

Il presidente della Congrega Franco Bossoni, nel suo intervento sul catalogo in rappresentanza della Fondazione Bonicelli Reggio Pederzani, sottolinea come “la promozione di una attività artistica e culturale, sviluppatasi nell’ambito dei Centri e dei Servizi per la salute mentale, rientra tra le forme di intervento indiretto che hanno il particolare pregio di tenere al centro il benessere delle persone coinvolte, valorizzandone attitudini e qualità”.

Infine il presidente di AAB, Massimo Tedeschi, nel suo testo introduttivo al catalogo della mostra “Collegamenti” sottolinea: “Da molti anni l’AAB ha intrapreso un viaggio sul terreno della disabilità e della sofferenza psichica, e sulle potenzialità creative e terapeutiche che l’arte offre in questo ambito. Lo facciamo mossi da un grande interesse verso le forme espressive che continuiamo a incontrare, nella fedeltà al lavoro di inclusione e di promozione del benessere di comunità che è fra gli scopi sociali di AAB. Ci accompagna e ci sostiene in questo percorso la Fondazione Bonicelli Reggio Pederzani, che qui ringraziamo: una presenza preziosa per la nostra comunità, attiva all’interno della Congrega della carità apostolica nel sostegno alle famiglie di pazienti psichiatrici”.