Grest 2026: una rete di solidarietà per l’inclusione dei bambini con disabilità

Presentato all’Oratorio della Volta il progetto che rende possibile l’accoglienza dei bambini e dei ragazzi con disabilità nei Grest cittadini. Anche la Fondazione Bernardi amministrata dalla Congrega sostiene l’iniziativa.

Venerdì 26 giugno, presso l’Oratorio della Volta, è stato presentato il progetto che anche per l’estate 2026 permette l’inserimento di bambini e ragazzi con disabilità nei Grest delle parrocchie cittadine, grazie a una rete di collaborazione che coinvolge istituzioni pubbliche, realtà del Terzo Settore, fondazioni e comunità parrocchiali.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di corresponsabilità educativa e sociale: l’obiettivo è garantire a tutti i bambini la possibilità di vivere l’esperienza del Grest insieme ai propri coetanei, favorendo relazioni, crescita personale e piena partecipazione alla vita della comunità. Come emerge dal report presentato durante l’incontro, quest’anno sono state accolte 63 richieste di inserimento, distribuite in 30 oratori, con il coinvolgimento di 42 educatori. Tutti i minori che hanno presentato domanda hanno così vista riconosciuta la possibilità di frequentare le attività grazie all’assistenza di educatori professionali.

Il progetto è reso possibile grazie all’impegno condiviso di numerosi soggetti. Il Comune di Brescia ha stanziato 55.000 euro, mentre la Fondazione Bernardi, uno degli enti amministrati dalla Congrega, contribuisce con un finanziamento fino a 25.000 euro, affiancando il sostegno di BCC Brescia, Centrale del Latte di Brescia, FoBap e delle stesse parrocchie coinvolte. L’investimento complessivo supera i 92.500 euro, confermando la volontà del territorio di investire in percorsi di inclusione reale.

Durante la presentazione è stato sottolineato come l’inclusione non possa essere considerata un servizio aggiuntivo, ma una scelta culturale che rende le comunità più accoglienti e capaci di valorizzare ogni persona. Un messaggio che trova piena sintonia con la missione della Congrega della Carità Apostolica, da sempre impegnata nel promuovere interventi a favore delle persone più fragili e nel sostenere iniziative che rafforzano la coesione sociale.

L’esperienza dei Grest inclusivi dimostra come la collaborazione tra enti pubblici, realtà ecclesiali, fondazioni e organizzazioni del Terzo Settore possa trasformarsi in un modello efficace di comunità educante, capace di offrire opportunità concrete di partecipazione e di crescita per tutti i bambini.