La banda del sottobosco in missione al Ministero

Dai banchi di scuola fino al Ministero. È stata una giornata intensa e carica di emozione quella vissuta lunedì 11 maggio in largo Chigi a Roma dai ragazzi della Banda del sottobosco, accolti dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli per presentare il libro nato dalla loro esperienza di amicizia e inclusione.

Un invito prestigioso, arrivato direttamente dal Ministero e che rappresenta un importante riconoscimento per questi ragazzi e per il percorso costruito in questi anni da Autisminsieme attraverso il sostegno alle famiglie e ai progetti dedicati alle persone autistiche. Nella sala stampa del Consiglio dei Ministri, Lorenzo Folsi – autore del libro – insieme ai suoi sei compagni di classe protagonisti del racconto, ha condiviso davanti alle istituzioni nazionali un’esperienza nata spontaneamente tra i corridoi della scuola media Annunciata Cosi di Rovato e diventata un esempio concreto di inclusione vissuta ogni giorno. La banda del sottobosco racconta infatti, sottoforma di fiaba per bambini, la storia di un gruppo di amici e del legame costruito con Federico, ragazzo nello spettro autistico, trasformando la diversità in occasione di crescita reciproca.

Ad aprire l’incontro è stata la mamma di Federico, che ha ripercorso l’origine di questa esperienza ricordando l’emozione provata durante l’esame orale di terza media di Lorenzo, dedicato proprio al tema dell’autismo. Da quel momento, ha spiegato, è emersa con forza la consapevolezza di quanto quell’amicizia avesse lasciato un segno profondo nei ragazzi, nelle famiglie e negli insegnanti coinvolti.

La professoressa Valeria Falasco, insegnante di sostegno dell’istituto frequentato dai ragazzi, ha sottolineato il valore educativo e il ruolo degli insegnanti in un percorso che ha saputo trasformare l’inclusione da parola spesso astratta a realtà concreta. A seguire, Lorenzo e i suoi compagni hanno presentato il libro con semplicità e spontaneità, riuscendo a coinvolgere ed emozionare tutti i presenti.

Molto significativo anche l’intervento della mamma di Lorenzo, che ha evidenziato come l’incontro con Federico abbia rappresentato prima di tutto una ricchezza per gli stessi ragazzi della Banda, aiutandoli a crescere nella sensibilità, nell’accoglienza e nella capacità di guardare oltre le differenze.

A completare gli interventi sono stati Laura Zini, assistente ad personam di Federico, e Giorgio Grazioli, referente di Autisminsieme e presidente di Fobap Anffas Brescia.

La ministra Locatelli, visibilmente colpita dal progetto, ha espresso il proprio apprezzamento per la testimonianza portata dai ragazzi e ha invitato ufficialmente la Banda del Sottobosco a partecipare a prossime iniziative di rilievo nazionale che si terranno a giugno e a settembre.

Per Autisminsieme che, lo ricordiamo, è un fondo gestito all’interno della Fondazione Dominique Franchi amministrata dalla Congrega, questo incontro rappresenta la conferma che percorsi costruiti sul territorio, dentro le scuole e nelle relazioni quotidiane, possono diventare testimonianze capaci di parlare a tutto il Paese.