Fondazione Pasotti Cottinelli celebra 65 anni di cura e attenzione agli anziani

Sessantacinque anni di attenzione alle persone anziane, di accoglienza e di cura. La Fondazione Pasotti Cottinelli ha celebrato martedì 13 ottobre, nella propria sede di via delle Grazzine a Brescia, un anniversario significativo, occasione per ripercorrere una storia profondamente legata alla Congrega della Carità Apostolica e alla città.

Le origini della struttura risalgono al generoso lascito della famiglia Cottinelli, che donò alla Congrega la propria dimora di campagna affinché fosse destinata all’accoglienza di persone anziane. Un gesto di carità che ha dato vita a un’opera capace di crescere e rinnovarsi nel tempo, mantenendo fede alla propria vocazione originaria: offrire non soltanto assistenza, ma una casa nella quale sentirsi accolti e accompagnati nell’ultima parte della propria vita.

Nel 1998 la Congrega costituì la Fondazione Pasotti Cottinelli come ente autonomo, affidandole la prosecuzione e lo sviluppo delle attività assistenziali. Oggi la Residenza Sanitaria Assistenziale rappresenta una realtà consolidata nel panorama dei servizi rivolti agli anziani, grazie all’impegno quotidiano di operatori, professionisti e volontari.

Alla celebrazione è intervenuto anche il presidente della Congrega, Franco Bossoni, che ha espresso riconoscenza al presidente della Fondazione, Piergiuseppe Caldana, ai Confratelli impegnati volontariamente nell’amministrazione e a tutte le persone che ogni giorno si prendono cura del benessere e della qualità della vita degli ospiti.

A festeggiare l’anniversario con grande apprezzamento per l’opera quotidiana del personale e il commosso ricordo delle figure succedutesi nel tempo con vari ruoli, sono intervenuti la Sindaca di Brescia Laura Castelletti, gli ex Presidenti della Fondazione Renzo Catellani e Carlo Fasser, il provicario generale della Diocesi mons. Carlo Tartari e il cappellano della Casa padre Pippo Ferrari.

«Questa magnifica casa con il suo bel giardino è un dono», ha ricordato Bossoni, sottolineando come il lascito ricevuto dalla famiglia Cottinelli continui ancora oggi a generare bene grazie all’attenzione e alla dedizione di molti. Un’esperienza che si inserisce nella storia plurisecolare della Congrega, da cinquecento anni «uno strumento di bene per la città e della città», capace di trasformare la generosità dei benefattori in risposte concrete ai bisogni della comunità.

Lo sguardo, tuttavia, non è rivolto soltanto al passato. Nel suo intervento Bossoni ha richiamato l’importanza di proseguire nel servizio alle persone fragili, una sfida sempre più rilevante in una società che invecchia e nella quale il rischio della solitudine richiede nuove forme di attenzione e partecipazione. È questo il significato più profondo dell’anniversario: custodire un’eredità di solidarietà e continuare a farla vivere, mettendo al centro la dignità delle persone, il valore delle relazioni e la responsabilità condivisa di prendersi cura degli altri.

Rassegna stampa:

Quibrescia: https://www.quibrescia.it/ricorrenze/2026/10/09/fondazione-pasotti-cottinelli-65-anni-di-accoglienza-e-cura-delle-persone-anziane/843939/
La Voce del Popolo: https://www.lavocedelpopolo.it/citta/fondazione-pasotti-cottinelli-un-faro-da-65-anni