Fondazione Bonoris: 525mila euro per progetti dedicati ai minori nelle province di Brescia e Mantova

La cultura del dono per crescere e superare le difficoltà. Se ne fa portatrice la Fondazione Bonoris, che dal 1928 persegue lo scopo di «promuovere e sussidiare istituti, enti e organizzazioni in genere […] delle Province di Brescia e di Mantova in parti uguali, che abbiano per fine anzitutto di prestare aiuto e protezione a minori e giovani privi del sostegno familiare».

La Commissione direttiva della Fondazione si è riunita mercoledì 8 ottobre, deliberando complessivamente l’erogazione di 525mila euro in favore di enti e associazioni delle province di Brescia e Mantova: 265mila euro per 38 realtà bresciane e 260mila euro per 19 realtà mantovane.

Percorsi di inclusione e relazione, assistenza ai minori in stato di fragilità, integrazione scolastica e sociale, supporto ai bambini e agli adolescenti disabili, aggregazione giovani e per neet, accoglienza residenziale. In entrambe le province sono stati finanziati progetti di fondazioni, cooperative, associazioni ed enti con scopi sociali, culturali e di assistenza, presenti su tutto il territorio provinciale.

Come, ad esempio, Il Servizio della Ludoteca “Cre-attiva-mente Odolo” realizzato all’interno degli spazi dell’Oratorio della Parrocchia di Odolo (BS). Il percorso, articolato lungo tutto il corso dell’anno, tre pomeriggi a settimana, ha ospitato 26 bambine e bambini. Con entusiasmo e con tutte le loro forti emozioni, i bambini hanno passato insieme giornate a fare i compiti, la merenda e tanti laboratori creativi. Hanno persino cucinato dolci e merende e soprattutto hanno fatto il pane! Grazie alla disponibilità della forneria del paese hanno visitato il laboratorio artigianale e preparato in gruppo il pane, che poi ognuno ha portato a casa.


Un altro esempio simbolico è il Progetto NEET attivato dall’organizzazione di volontariato Progetto don Bosco a Poggio Rusco (MN) in collaborazione con la Caritas diocesana di Mantova. Un intervento di prevenzione della dispersione scolastica che da marzo 2019 si occupa di ragazzi e ragazze in abbandono scolastico ed in devianza sociale e agisce attraverso diverse azioni, dalla ri-attivazione sociale, rimotivazione e reinserimento scolastico o avvio nel mondo del lavoro. Negli anni, 87 ragazzi dai 15 ai 19 anni sono stati coinvolti, 16 di loro sono tornati a scuola, mentre 20 sono stati assunti regolarmente, altri ancora sono rimasti nel circuito del progetto, come volontari, sostenitori o utenti.

Nato nel 1861 e appartenente a un’antica famiglia della borghesia mantovana, il conte Gaetano Bonoris fu banchiere e deputato al Parlamento del Regno d’Italia. Condusse una vita appartata nel suo castello di Montichiari e profuse molte delle sue sostanze a sostegno dei bisognosi, in particolare i minori indigenti. Sensibilità confermata dalla donazione che decise di elargire alla Congrega della Carità Apostolica «per la gioventù infelice» delle province di Brescia e di Mantova. A oltre cent’anni dal gesto di generosità e di fiducia del Conte Gaetano Bonoris (1861 – 1923), che volle affidare il suo lascito all’omonima Fondazione amministrata dai Confratelli della Congrega, prosegue il cammino intrapreso a sostegno degli adulti di domani.