10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale: l’impegno della Fondazione Bonicelli

Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale, un appuntamento che richiama l’attenzione sul benessere psicologico, sulla necessità di contrastare stigma e isolamento e sull’importanza di costruire attorno alle persone e alle famiglie reti capaci di ascoltare, accompagnare e sostenere.

È un tema che riguarda da vicino anche la Congrega della Carità Apostolica attraverso l’attività della Fondazione Coniugi Daniele Bonicelli Reggio e Eva Pederzani, nata dalla volontà dei benefattori di destinare una parte significativa del proprio patrimonio al sostegno, a Brescia e provincia, dei familiari che assistono persone con sofferenza psichica.

L’attenzione della Fondazione è rivolta in modo particolare proprio ai familiari caregiver. La presenza di una sofferenza psichica coinvolge infatti inevitabilmente l’intero nucleo familiare e può tradursi, per chi si prende cura quotidianamente di un proprio caro, in un carico economico, organizzativo e relazionale molto pesante.

Per questo la Fondazione interviene sia direttamente a favore delle famiglie, sulla base dei bisogni espressi dalle persone e delle segnalazioni provenienti dalla rete dei servizi, sia sostenendo associazioni, gruppi di familiari e cooperative impegnati nell’accompagnamento dei caregiver. Nel solo 2025 sono state accolte 80 richieste di familiari, rispetto alle 60 dell’anno precedente, con erogazioni dirette per 86.470 euro.

A questo intervento si affianca il sostegno alle realtà del territorio. Nel 2025 la Fondazione ha destinato 33.600 euro a progetti e attività promossi da associazioni di familiari, gruppi e cooperative: iniziative dedicate all’informazione e alla formazione, al sollievo e all’accompagnamento delle famiglie. Tra queste figurano realtà come Alleanza per la Salute Mentale, Il Chiaro del Bosco, Nessuno è un’Isola, A.Gen.D.A. Lilla e Progetto Itaca Brescia, oltre al gruppo L’Albero della Famiglia e a cooperative impegnate in progetti rivolti ai caregiver.

Un impegno che cresce nel tempo

I numeri complessivi aiutano a restituire la dimensione di questo impegno. Dalla sua nascita, nel 2019, a oggi la Fondazione Bonicelli ha distribuito risorse per 476.427 euro, offrendo un aiuto economico diretto a 275 familiari caregiver e sostenendo complessivamente 53 realtà, tra associazioni, gruppi di familiari e cooperative impegnate in progetti a favore di chi si prende cura di persone con sofferenza psichica.

Numeri che raccontano soprattutto una scelta precisa: prendersi cura anche di chi si prende cura. Un principio che la Fondazione traduce non soltanto nell’erogazione di contributi, ma anche nella volontà di favorire una cultura della salute mentale fondata sulla conoscenza, sulla condivisione delle esperienze e sul superamento dello stigma.

A questo percorso si aggiunge oggi un nuovo importante tassello. In via Divisione Acqui a Brescia, in un immobile della Fondazione, si sono appena conclusi infatti interventi di riqualificazione destinati alla realizzazione di nuovi servizi dedicati alla salute mentale, la cui inaugurazione è prevista proprio in questi giorni.

In occasione del 10 ottobre, ricordare questo impegno significa ribadire che la salute mentale non riguarda soltanto chi vive direttamente una condizione di fragilità, ma coinvolge famiglie, relazioni e comunità intere. E che costruire risposte efficaci significa creare attorno alle persone una rete capace di non lasciarle sole.