Fraternità Giovani (Brescia)

Scalare nel profondo

Il contributo destinato al progetto è stato utilizzato, e continuerà a esserlo fino alla conclusione delle attività, per sostenere il percorso di Montagnaterapia rivolto a preadolescenti e adolescenti con disturbi emotivi, comportamentali e patologie neuropsichiatriche. Il progetto è tuttora in corso e proseguirà fino ai primi giorni di ottobre 2026, compatibilmente con le condizioni meteorologiche. Le risorse hanno contribuito a coprire una parte dei costi del personale educativo e di coordinamento impegnato nella progettazione, nell’organizzazione e nella realizzazione delle attività.
La presenza di operatori qualificati è fondamentale per garantire un accompagnamento adeguato ai bisogni dei ragazzi e un rapporto numerico per operare in sicurezza, trasformando ogni esperienza in un’occasione educativa e riabilitativa. Gli operatori accompagnano i partecipanti nella gestione della fatica, della paura, della frustrazione e delle dinamiche di gruppo, favorendo fiducia, autonomia e consapevolezza delle proprie risorse.
Una parte del contributo è stata destinata al rinnovo delle attrezzature necessarie per l’escursionismo, l’arrampicata e le altre attività in ambiente montano. Sono stati sostenuti costi relativi a materiali tecnici, tra cui imbracature, caschi, corde, moschettoni, torce frontali e dotazioni per le uscite. Le risorse hanno concorso anche alla copertura delle spese assicurative e dei tesseramenti necessari per ragazzi e operatori.
Il contributo ha consentito di mantenere invariato il cuore del progetto: offrire ai ragazzi esperienze concrete, fuori dai tradizionali contesti di cura, nelle quali potersi mettere alla prova, costruire relazioni di fiducia e affrontare i propri limiti in un ambiente protetto. Le attività già svolte e quelle ancora programmate comprendono allenamento indoor, escursioni e uscite in ambiente naturale organizzate in piccoli gruppi in base alle competenze fisiche e psicologiche di ciascun ragazzo/a.