Associazione Marta Tana (Mantova)

Progetto Path – attività e laboratori per riconnetersi

l progetto PATH – Attività e Laboratori per Riconnettersi ha rappresentato una risposta educativa alle fragilità giovanili del territorio dell’Alto Mantovano, intervenendo non solo sulle difficoltà scolastiche e occupazionali, ma soprattutto sulle dimensioni relazionali, emotive e motivazionali che spesso precedono l’isolamento e l’inattività.
Da settembre 2025 il progetto è stato proposto a 29 giovani tra i 14 e i 30 anni. Sono stati registrati 5 inserimenti lavorativi, un reinserimento scolastico in una nuova scuola e 3 orientamenti ad altri servizi. Attualmente 18 giovani sono ancora inseriti nel percorso.

I beneficiari presentano profili differenti: adolescenti principalmente esposti al rischio di isolamento e dispersione scolastica e giovani adulti caratterizzati da ritiro sociale, inattività prolungata e difficoltà nella costruzione di un progetto di vita. Le motivazioni di accesso hanno riguardato soprattutto la prevenzione o il superamento dell’isolamento sociale, il rischio di abbandono scolastico, la ricerca di relazioni sane e, in alcuni casi, la prevenzione della devianza o l’accompagnamento in percorsi di messa alla prova.
Il progetto ha operato attraverso uno spazio di accoglienza e socializzazione, attività laboratoriali e percorsi individualizzati. Il fare concreto ha rappresentato uno strumento educativo per sperimentare competenze, responsabilità, collaborazione e autoefficacia. La dimensione informale e non giudicante ha favorito l’aggancio anche di giovani inizialmente diffidenti verso i servizi istituzionali.

Fondamentale è stata la rete territoriale, composta da servizi sociali, USSM, educatori domiciliari, comunità per minori, CPS/UONPIA, professionisti e famiglie.
Alla luce dei risultati raggiunti e dei bisogni ancora presenti, la progettualità verrà proseguita, consolidando i percorsi avviati e rafforzando la rete territoriale a sostegno dei giovani.

040 Studio (promosso dalla Parrocchia di Solferino)

Il sostegno economico ha permesso di integrare nel team figure professionali che accompagnano i ragazzi nel processo di produzione e registrazione musicale di ogni singolo loro brano. La loro esperienza e sensibilità si sono rivelate fondamentali non solo sul piano tecnico, ma anche per instaurare un rapporto di fiducia con i giovani, spesso segnati da difficoltà e fragilità personali.
Il tempo delle sessioni di registrazione è anche un tempo di relazione umana. I ragazzi, tra un brano e l’altro, bisognosi di fiducia e motivazione, condividono le proprie storie: dai trascorsi musicali ai vissuti segnati da scelte sbagliate emergono sogni, inquietudini, ambizioni, delusioni, frustrazioni e sentimenti di rabbia. Il valore di questo progetto va oltre la realizzazione musicale, rappresentando per alcuni giovani un’opportunità di inclusione e riscatto sociale.
Il sostegno economico ha consentito di migliorare la qualità delle attività nello studio di registrazione, contribuendo così alla crescita espressiva ed artistica dei giovani coinvolti nel progetto ‘040 Studio’.
Da febbraio 2026 ad agosto 2026 sono state effettuate circa 40 sessioni di registrazione con un coinvolgimento di circa 20/25 ragazzi provenienti dal territorio mantovano e dalle province limitrofe. Durante questo periodo sono state registrate circa 80 tracce musicali.