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Fondazione Bonoris: 551.400 euro per il Terzo Settore di Brescia e Mantova

Sabato, 13 Novembre 2021 10:26
La cultura del dono per crescere e superare le difficoltà. Se ne fa portatrice la Fondazione conte Gaetano Bonoris, amministrata dalla Congrega della Carità Apostolica, che dal 1928 persegue lo scopo di «promuovere e sussidiare istituti, enti e organizzazioni in genere […] delle Province di Brescia e di Mantova in parti uguali, che abbiano per fine anzitutto di prestare aiuto e protezione a minori e giovani privi del sostegno familiare». Si tratta di un ampio spettro di intervento che passa attraverso il contatto di molte realtà caritative con le famiglie più bisognose.

La Commissione erogatrice della Fondazione si è riunita nel mese di ottobre, deliberando complessivamente 551.400 euro in favore di enti e associazioni dedite alla cura e all’accompagnamento dei minori meno fortunati delle province di Brescia e Mantova. Percorsi di inclusione e relazione attraverso l’arte, la cultura e lo sport, ristrutturazione di case famiglia, attività di doposcuola, clownterapia, danzaterapia, percorsi di cittadinanza attiva per i ragazzi, centri di ascolto, sostegno alla povertà… sono solo alcuni esempi dei 47 progetti finanziati (32 nel Bresciano e 15 nel Mantovano). Il denominatore comune resta però uno solo: il sostegno ai minori in difficoltà e alle loro famiglie.

Ammontano a 281.400 euro i finanziamenti andati alle realtà bresciane e a 270.000 euro quelli per il Mantovano. In entrambi i casi sono stati finanziati progetti di fondazioni, cooperative, associazioni ed enti con scopi sociali, culturali e di assistenza, presenti su tutto il territorio provinciale.

Come da statuto, alla riunione hanno partecipato mons. Gaetano Fontana, quale delegato del Vescovo di Brescia, Matteo Amati per la diocesi di Mantova, il notaio Alberto Broli, presidente della Congrega, ed Ercole Soncini, erede della famiglia del conte.

A novant’anni dal gesto di generosità e di fiducia del Conte Gaetano Bonoris (1861 – 1923), che volle affidare il suo lascito all’omonima Fondazione amministrata dai Confratelli della Congrega, prosegue il cammino intrapreso a sostegno degli adulti di domani.