La sfida della carità oggi

La Congrega della Carità Apostolicavirgolette pia madre vegliante da secoli
sotto l'insegna del pellicano e della sua pietà
accoglie nutre e cura Gesù vivente nell'umile fratello che soffre 

pellicano-cappellaL'emblema del PellicanoL'emblema del PellicanoL'iscrizione lapidea, sopra riportata, campeggia sulla facciata del palazzo di via Mazzini 5 a Brescia, che è sede della Congrega della Carità Apostolica dal 1673. Le radici della Congrega risalgono ai “consorzi caritativi” fondati in ciascuna delle nove parrocchie della città nel 1230 dal vescovo Bartolomeo Guala ed in seguito unificati tra il 1535 e il 1538 assumendo la denominazione di Congrega del Dom oppure di Congrega delle Quarantore. L’appellativo “Apostolica” derivò sia dal fine primario della Confraternita, cioè promuovere il bene spirituale, religioso e materiale del prossimo, sia dalla modalità di radunarsi dei Confratelli, ispirata all’esperienza delle primitive comunità cristiane.

La “Regola” (Statuto) originale risale al 1578.  Da questo momento l’Istituzione viene orientata verso azioni di assistenza e beneficenza alle persone, vocazione sviluppatasi sempre più nel corso del tempo.

Ammontano ad oltre seicento i benefattori che lungo il corso della vita della Congrega hanno destinato beni, anche rilevanti, all'istituzione, da esponenti di primo piano della Chiesa bresciana (tra questi ricordiamo la figura del Cardinale Angelo Maria Querini) a rappresentanti dei più diversi ambiti e ceti sociali. 

Tra i Confratelli si annoverano illustri personalità della storia del cattolicesimo bresciano, tra cui il Beato Giuseppe Tovini, il sen. Giorgio Montini padre di papa Paolo VI e il card. Giulio Bevilacqua.

L’ordinamento dell’Ente ha subito nel tempo varie modifiche: dall'originaria definizione nella normativa canonica (la prima Regola che si conosce è la cosiddetta “reformata” del 1578) alla trasformazione pubblicistica conseguente alla legge Crispi del 1890 (Statuto approvato con R.D. 1 giugno 1897, completato dal Regolamento Disciplinare del 1899 e da quello Amministrativo del 1910).

Nel 1991 a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 396 del 7.04.1988 e delle LL.RR. 27.03.1990 n. 21 e 22, la Regione Lombardia ha depubblicizzato l'Istituzione riconoscendola quale Ente Morale Assistenziale con personalità giuridica di diritto privato, ai sensi degli artt. 12 e ss. del C.C. (Statuto approvato dalla Giunta Regionale con provvedimento n. 55014 del 19 luglio 1994).

 

Contatti

Congrega della Carità Apostolica
via Mazzini 5 - 25121 Brescia
Telefono 030.291561
Fax 030.3751303
 
 

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