Ventesima tappa della mostra dei disegni dei bambini sull’autismo: Poliambulanza di Brescia

Martedì, 29 Gennaio 2019 08:41

Per tutto il mese di febbraio la mostra "Ho dipinto l'arcobaleno e dentro ci siamo noi" sarà esposta alla Fondazione Poliambulanza, presso il corridoio principale all’ingresso dell’ospedale.

Si tratta di una esposizione itinerante dei disegni dei bambini prodotti e selezionati nell'ambito di un concorso scolastico promosso dal fondo Autisminsieme in collaborazione con la Fondazione Pinac di Rezzato.

L’iniziativa, promossa per la Giornata mondiale dell’autismo nel 2017 con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico, ha visto partecipare 36 classi dalla materna alle superiori. In particolare, la mostra è nata dai lavori di 300 bambini della scuola primaria e dell’infanzia nei laboratori guidati da Damiana Gatti e Armida Gandini, due artiste scelte da PInAC (Pinacoteca internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi) 

L’arte dei bambini come occasione per comunicare, esperienza di inclusione e soprattutto come proposta viaggiante per parlare a tutti della disabilità. È questa la sfida affrontata dal Fondo a favore di minori con disturbi dello spettro autistico, che dal 2015 riunisce Fo.Bap Onlus, Anffas Brescia Onlus, Congrega della Carità Apostolica e Fondazione Dominique Franchi Onlus, in collaborazione con Autismando.

Prima d’essere strumento di solidarietà, il Fondo si pone l’obiettivo della sensibilizzazione sulla problematica dell’autismo, una forma di disabilità spesso sfuggente e nascosta. A fronte di una diffusione con proporzioni allarmanti, solo il 20% dei minori autistici della nostra provincia riesce ad usufruire dei servizi: i centri specializzati a cui è possibile accedere gratuitamente hanno posti limitati e il resto ha costi importanti per le famiglie. Parlarne è fondamentale.

L’appello è stato raccolto da numerose realtà e la mostra si è subito messa in viaggio toccando sedi scolastiche e comunali di tutta la provincia: questa alla Poliambulanza sarà la 20° tappa!

I genitori dei bambini e tutte le realtà coinvolte sono molto contenti dell’opportunità offerta con grande sensibilità da un istituto ospedaliero come Poliambulanza che consentirà di raggiungere un altissimo numero di persone.